Esclusa dagli itinerari del Grand Tour, la Puglia è stata praticamente scoperta nell’Ottocento. La giovinezza ha i suoi vantaggi, com’è noto. A distanza di un secolo, nel Novecento, questa regione è apparsa più che mai ricca di fascino e di misteri, di curiosità, di angoli incantevoli da visitare e rivelare al mondo, grazie alla scrittura. Continuando nella sua ricerca sulle testimonianze letterarie relative alla Puglia, Francesco Giuliani ha unito in questo nuovo lavoro tre saggi su altrettanti autori che nel secolo scorso hanno percorso le strade di questa meravigliosa terra posta tra Oriente ed Occidente, per riprendere una diffusa definizione. Si tratta di Nicola Serena di Lapigio, un versatile barone di Altamura con la passione per il Gargano, di Kazimiera Alberti, un’esule polacca scampata ai massacri della seconda guerra mondiale, che ha chiuso la sua esistenza in Puglia, e di Cesare Brandi, il padre del restauro moderno, straordinario interprete dei pregi e della varietà della regione, a cui si devono alcuni capolavori della letteratura di viaggio novecentesca. La parte critica è completata da una mirata scelta antologica. Pag. 272 |